Le uniformi
1.1422, incoronazione di Carlo VII re di Francia, evidente
"l'uniformità" dalle sue
guardie del corpo che indossano sulla corazza una sorta di corsaletto a bande verdi-rosse.-bianche e pennacchi sull'elmo nella stessa alternanza di colori, secondo una certa uniformologia questo è il primo esempio di uniforme.

3.
Oplita spartano, lambda sullo scudo, la cresta orizzontale
dell'elmo, bianco nera, la corazza bicolore costituiscono
indubbiamente un uniforme.
4.
Gran Maestro dell'Ordine Teutonico e Cavaliere di Dobrizin, monaci guerrieri
impegnati nelle spietate Crociate nel Nord. I Teutonici o Fratelli dell’Ospedale di Santa
Maria dei Teutoni a Gerusalemme, avevano adottato le stesse vesti bianche
dei Templari provocandone dure reazioni, tanto che dovette
intervenire a portar pace, o almeno a tentare di farlo, lo stesso Papa.
5. Splendida eleganza dei musici del 2° Reggimento Granatieri della Guardia
Reale napoletana, 1852 circa. Le divise napoletane dell'epoca erano
forse le più eleganti del tempo, ma sul campo l'Esercito stava sviluppando
l'uso di divise bigie, o grigio azzurre, e per alcuni
corpi diverse tonalità di verde. Bisogna notare, al contrario di quello che
dice una certa storiografia decisamente di parte
e propagandistica, che contro garibaldini, patrioti e piemontesi, quando non
traditi dai loro ufficiali, le truppe napoletane si comportarono discretamente
bene dando spesso un grande esempio di dignità militare.
6.
1870, Cacciatori, fanteria leggera, egiziani con le loro uniformi
evidentemente di modello francese, giubba azzurra, colletto, polsini, cordoni
e passamanerie e pantaloni rossi, ghette bianche.
7.
1914? Stendardo e dragoni del 7° Reggimento Dragoni francese, ben presto la
guerra di trincea le mitragliatrici tedesche renderanno
superate queste divise, almeno sul campo e per la fanteria.
8.
Giovane volontario delle Waffen-SS, con la sua uniforme mimetica del
tutto innovativa per concezione e disegno. Al contrario di tante altre
divise contemporanee e successive, questo disegno mimetico è attualmente ancora altamente efficace, a riprova della validità
degli studi che l'avevano originato.
cosimo vuerich
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