L'ENERGIA: ESAURIMENTO DELLE RISORSE E DELLA CIVILTA' INDUSTRIALE?
Teoria del peak oil di Hubbert e Report strategico dell'US Army concordano con la teoria di Olduvai.
Cinquanta anni orsono fu il geologo Marion King Hubbert ad aprirci gli occhi. Molti lo avrebbe preso per un Chiarchiaro portasfortuna o una Cassandra visionaria ma Hubbert ha formulato la teoria del peak oil , teoria esposta all'American Petroleum Institute di San Antonio in Texas. Era l'8 Marzo del 1956.
Quel discorso ha lasciato un segno indelebile, ha dato il via a tanti studi degli anni '70 come I limiti alla crescita del Club di Roma. Ci aspetta l'esaurimento delle risorse energetiche, questo dice in sintesi. Costui afferma:
"Secondo le migliori informazioni disponibili, la produzione di petrolio e di gas naturale su scala mondiale passerà probabilmente il suo apice tra circa cinquant'anni [cioè oggi! NdR], mentre per gli Stati Uniti ed il Texas è logico attendersi il picco di produzione tra circa quindici anni." E gli Stati Uniti hanno raggiunto il picco, dopo il quale la produzione ha cominciato a scendere, esattamente nel 1971, come Hubbert aveva predetto.
E oggi? È stato reso pubblico da poco un Report Strategico dell'US Army: "la produzione di petrolio è al picco".
Questa è una notizia da non sottovalutare, parola di chi si (pre)occupa di energia e dei destini dell'umanità. Nel Settembre 2005, l'US Army ha condotto una ricerca sui problemi energetici il cui risultato è un report clamoroso che sottolinea il picco del petrolio e le sue conseguenze. Il report si trova, scaricabile, su un sito della Difesa americana, ed è conservato anche da ASPO International.
Leggiamone brani e riflettiamo con serenità:
"I giorni dell'energia economica, conveniente e abbondante stanno rapidamente giungendo a conclusione. La produzione interna di gas ha avuto il picco nel 1973. Le riserve interne di gas, ai consumi attuali, dureranno altri 8 anni. Le riserve mondiali di gas finiranno tra quarant'anni, ma subiranno un picco e poi un rapido declino. La produzione interna di petrolio ha raggiunto il picco nel 1970 e continua a declinare, le riserve interne dureranno circa 3 anni. La produzione mondiale di petrolio è al picco o molto vicino, e attualmente la domanda mondiale eccede l'offerta. L'Arabia Saudita, considerata il serbatoio mondiale, non ha visto aumentare la produzione dall'Aprile 2003. Dopo il picco, l'offerta non potrà più soddisfare la domanda, e i prezzi e la competizione cresceranno. Le riserve mondiali finiranno entro 40 anni, e molte di esse sono già in declino. Il nostro attuale consumo nucleare esaurirà l'uranio a basso costo entro vent'anni. A meno che non cambiamo drasticamente i nostri consumi, le risorse di petrolio e gas si esauriranno presto".
"Dobbiamo agire adesso per sviluppare tecnologie ed infrastrutture necessarie alla transizione ad altre fonti di energia. Cambi di politica, ricerca tecnologica, cambiamenti culturali e significanti investimenti sono il requisito per il futuro energetico. Il tempo è fattore essenziale, il processo deve cominciare immediatamente."
"La geopolitica e l'economia di mercato vedranno aumentare i prezzi e i rischi per la sicurezza. Prevedere dove ci porterà tutto questo sarebbe altamente speculativo. Ma guerre per il petrolio non sono certamente fuori questione."Riflettiamo assieme.
Ora il pianeta Terra ha oggi raggiunto i 6 miliardi e mezzo di persone. Nel 2012 arriveremo, secondo le proiezioni, a 7 miliardi.
Perché non ricordare la celebre Teoria di Olduvai di Richard Duncan?
Olduvai Gorge, la gola di Olduvai, si trova in Tanzania del nord, tra il territorio del Serengheti e e la caldera vulcanica di Ngorongoro (due riserve strepitose di animali). Vi si arriva in jeep dopo aver guadato il fiume Olduvai (cosa che abbiamo fatto recentemente dopo pioggie abbondanti e durante la periodica ed unica al mondo migrazione di gnu). La Gola di Olduvai è la culla dell'umanità , è il luogo in cui sono apparsi i primi ominidi : qui abbiamo trovato i resti di Australopiteco Boisei e di Homo Erectus. La Teoria di Olduvai dice: dal rapporto tra la produzione e l'uso mondiale di energia e la popolazione globale si deduce semplicemente che l'aspettativa di vita della Civiltà Industriale è inferiore o uguale a 100 anni: 1930-2030. Se fosse vero c'è di che rimanere di ghiaccio.
Un mondo con energia in diminuzione non è in grado di sostenere l'attuale popolazione."Se Dio ha creato la Terra perché gli umani la abitassero, allora l'ha creata perché fosse adatta allo stile di vita dell'Età della Pietra"(marzo 2006 - achille m.)
1. Pre-Industrial Phase [c. 3,000,000 BC to 1765]
" A = Tool making begins (c. 3,000,000 BC)
" B = Fire use begins (c. 1,000,000 BC)
" C = Neolithic Agricultural Revolution (c. 8,000 BC)
" D = Watt's steam engine, 1765
" Interval D-E is a transition period.
2. Industrial Phase [1930 to 2025, estimated]
" E = Industrial Civilization is defined to begin in 1930 when the leading-edge value of energy-use per person reached 37% of its peak value.
" F = Peak of Industrial Civilization, c. 1978: confirmed by historic data published by BP, IEA, USCB, UN, etc.
" G = World average energy-use per person continues to fall, 1996
" H = Industrial Civilization is defined to end when energy-use per person shrinks to 37% of its peak value, forecast to occur by 2025. Life-expectancy (X) is estimated to be less than 100 years.
" Interval H-I is a transition period.
3. Post-Industrial Phase [c. 2100 and beyond]
" J, K, and L = Recurring future attempts at industrialization fail.