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Anni fa battezzammo il giornale così - inCultura - giocando sul doppio e antitetico significato del termine giornalistico ("metti quell'articolo in Cultura") e del termine nel senso di non -Cultura. Eravamo e siamo tuttora preoccupati dalla crescente ambivalenza - se non indifferenza - della gente dinanzi alla cultura: avevamo ragione ad essere preoccupati della decadenza culturale della scuola e dei mass media. E' in espansione il convincimento che la cultura non vale la pena di "coltivarla", non va incentivata perchè è un retaggio del passato quando non esistevano la tecnologia di oggi, i nuovi lavori di oggi, la attenta cura di sè di oggi, fatta di scorciatoie e di ricerca di successo materiale("i libri non ti fanno mangiare"). Taluni ritengono che la cultura non conti più nulla, che sia un bene che richiede dolo sacrifici e non produce ricchezza. Dal punto di vista della società iperconsumistica che viviamo, in effetti la cultura non è utile e non massifica il consumatore, anzi è pericolosa per chi ci vuole manipolare. A che serve la cultura dei libri per esempio quando tutto ci viene proposto prevalentemente in immagini e suoni? A che serve anche viaggiare se basta curiosare in Internet? Ad una cena, sentendo parlare della Turchia, un commensale ne parlò come se vi fosse stato e sentenziò "Che c'è di bello?" Emerse che la Turchia l'aveva vista in Internet e tanto gli bastava: si sa Internet è uno strumento straordinario, un medium ecceziionale di conoscenza ma anche di fesserie, come ogni mercato dove puoi trovare cose utili ed inutili, cose vere e false. In Europa la cultura del singolo e della collettività sono in disarmante declino: la nostra cultura sembra soffrire di Alzheimer e dimenticare se stessa e i suoi fondamenti. Dirselo non basta. Va recuperata (rifondata?) la missione della scuola; va incentivata la conservazione dei beni culturali e la attività dei soggetti che vi lavorano. Il turismo culturale è l'industria meno inquinante del mondo, protegge la cultura e la promuove in retroazione circolare. Vogliamo tornare, cari politici, ad essere colti? Perchè "culture is beautiful".                                                 

Lo studio nutre la mente 

Ad Majora